Il packaging rappresenta una voce di costo significativa per qualsiasi azienda che produce e spedisce beni fisici. Tra materiali, stampa, stoccaggio e logistica, i costi di imballaggio possono incidere dal 10 al 40% sul costo totale del prodotto. Ma è possibile ridurre i costi di packaging senza sacrificare qualità e immagine.
1. Ottimizzare le Dimensioni
La prima fonte di spreco nel packaging è lo spazio vuoto. Scatole troppo grandi significano più cartone, più materiale di riempimento, più volume di spedizione e più costi di trasporto. La soluzione è produrre scatole su misura per ogni prodotto.
Un box maker come l'Anypack AB2500 permette di creare scatole della dimensione esatta necessaria, eliminando gli sprechi. In media, il passaggio da scatole standard a scatole su misura riduce i costi di spedizione del 20-30%.
2. Produrre On-Demand
Ordinare grandi quantità di scatole pre-fabbricate per ottenere un prezzo unitario basso è un'illusione di risparmio. I costi nascosti includono:
- Spazio di stoccaggio (affitto magazzino)
- Obsolescenza (cambio grafica, normative, varianti prodotto)
- Capitale immobilizzato nell'inventario
- Rischio di deterioramento in magazzino
La produzione on-demand elimina tutti questi costi occulti. Si produce solo ciò che serve, quando serve.
3. Eliminare le Fustelle
Le fustelle fisiche hanno un costo che va da 200 a 2.000 euro ciascuna, a seconda della complessità. Per aziende con molte varianti di prodotto, il costo annuale delle fustelle può essere significativo. I box maker digitali eliminano completamente questa voce di costo, poiché il taglio è gestito via software.
4. Internalizzare la Stampa
Stampare etichette e packaging internamente riduce i costi rispetto all'acquisto esterno, soprattutto per piccoli lotti. Una stampante per etichette come l'Afinia L901 costa pochi centesimi per etichetta, senza minimi d'ordine né costi di setup. Per il cartone, la stampa digitale con sistemi come la EDM-650X elimina i cliché flessografici.
5. Razionalizzare i Materiali
Spesso le aziende utilizzano materiali sovradimensionati per il tipo di prodotto. Una revisione tecnica può portare a:
- Ridurre lo spessore del cartone dove non necessario
- Passare da doppia a singola onda per prodotti leggeri
- Utilizzare carte riciclate senza compromettere la resistenza
- Ottimizzare il layout di taglio per ridurre gli sfridi
6. Ridurre il Materiale di Riempimento
Scatole su misura eliminano o riducono drasticamente la necessità di materiali di riempimento: pluriball, patatine di polistirolo, carta accartocciata. Questo riduce il costo del materiale, il tempo di confezionamento e l'impatto ambientale.
7. Automatizzare i Processi
L'automazione riduce i costi di manodopera e aumenta la produttività. Un box maker automatico sostituisce operazioni manuali di misurazione, taglio e piegatura. Un applicatore automatico di etichette elimina l'applicazione manuale. Ogni minuto risparmiato è un costo in meno.
8. Calcolare il TCO, non il Prezzo Unitario
Il vero costo del packaging non è il prezzo unitario della scatola o dell'etichetta. Il Total Cost of Ownership include stoccaggio, obsolescenza, logistica, manodopera e scarti. Spesso, una soluzione apparentemente più costosa per unità risulta più economica considerando il TCO complessivo.
Conclusione
Ridurre i costi di packaging è un obiettivo raggiungibile con un approccio sistematico. Le leve principali sono l'ottimizzazione delle dimensioni, la produzione on-demand, l'eliminazione delle fustelle e l'internalizzazione della stampa. Le tecnologie digitali rendono tutto questo accessibile anche alle piccole e medie imprese.
